Sono la mamma di quel bambino che oggi, in piazza…

ras14
Amore
Scritto da Amore

Sono la mamma di quel bambino che oggi, in piazza della Vittoria, ha giocato coi tuoi figli adolescenti.
Li abbiamo osservati a lungo, tra un lancio di pallone ed una sigaretta smezzata.
Tra lo scazzo di chi vede tutto grigio.
Come solo l’adolescenza può rendere la vista, alle volte.
Mio figlio ha due anni e guardava i vostri con gli occhi pieni di gioia.
Avevano un pallone.
Stavano giocando.

Alla fine quel pallone è arrivato proprio vicino ai piedi di Vittorio, sapete?
E poi dai, Vittorio è un bambino di due anni, loro stavano palleggiando facendo una specie di gara a chi lo faceva con più scazzo.

Eppure.

Eppure…

Eppure tuo figlio ha preso il mio mano nella mano e lo ha invitato a giocare.
Ha sorriso per ogni palla lanciata, per ogni calcio scoordinato e mancato.
Hanno battuto il 5.
Lo hanno chiamato “campione”.
Siamo andati via per non disturbare troppo, perché mio figlio ha due anni, il tuo ne avrà quasi 18.
Eppure.

Eppure è stato al gioco.
Ha capito quanto era importante, per mio figlio, giocare con i grandi.
Ed alla fine il risultato è che mio figlio rideva ed anche il tuo.

Se vuoi sapere cosa ha combinato il tuo adolescente scazzato nel pomeriggio di oggi, sappi che ha giocato a calcio con un bambino di due anni.
E che forse non tutto è perduto. ❤

A. Manzi

Lascia un Commento

error: Contenuto protetto.